La trattativa per il rinnovo del contratto della Pubblica Amministrazione entra in una fase decisiva. Come riferisce San Marino RTV, il Comitato della Funzione Pubblica ha definito i passaggi tecnici necessari per sottoporre alle organizzazioni sindacali una proposta che potrebbe portare alla firma di un accordo ponte.
L’obiettivo è riconoscere gli aumenti relativi al 2025 e una parte delle spettanze previste per il 2026, mentre continuerà parallelamente il confronto sul rinnovo complessivo del contratto, scaduto ormai dal 2024.
Le organizzazioni sindacali Csdl, Cdls e Usl avevano già sollecitato nei mesi scorsi un intervento sul fronte economico. Il Governo ha deciso di accogliere questa richiesta come base per proseguire la trattativa.
L’eventuale intesa avrebbe quindi carattere provvisorio e servirebbe a sbloccare la parte economica in attesa di affrontare tutti gli altri aspetti del nuovo contratto. Resta aperto anche il nodo della durata, con l’ipotesi di un accordo triennale dal 2025 al 2027 oppure di una soluzione più ampia.
Secondo quanto riportato da San Marino RTV, la proposta verrà ora trasmessa ai tre sindacati. In caso di valutazione positiva potrà essere convocato un nuovo incontro per arrivare alla firma dell’accordo preliminare, cercando allo stesso tempo un equilibrio con la sostenibilità della spesa pubblica.
