San Marino è il 74° Stato al mondo ammesso agli Artemis Accords, le intese americane sull’esplorazione dello spazio. La firma è venerdì.
La strategia sammarinese per la New Space Economy è stata presentata alla Fiera di Rimini, nella giornata inaugurale del Beyond Exploration Expo. La Repubblica è presente con un proprio spazio nel padiglione C1. Il segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri si è confrontato con San Marino Innovation, Agenzia per lo Sviluppo Economico-Camera di Commercio e San Marino Enterprise.
Il pilastro del progetto è una nuova legge quadro sulla Space Economy. L’ha illustrata la giurista Anna Masutti, docente dell’Università di Bologna e autrice della proposta. Il testo disciplina autorizzazioni, responsabilità e il registro nazionale degli oggetti spaziali. La firma degli Artemis Accords è fissata per venerdì 25 settembre alle 9.30, con il rappresentante della NASA Gregory Mann.
La legge punta ad attrarre imprese, startup e investitori dell’aerospazio sul Titano. «San Marino sceglie di non essere uno spettatore passivo», ha detto Fabbri. La priorità, ha spiegato, sarà portare in orbita tecnologie e servizi delle imprese sammarinesi. Domani parte il tavolo permanente con la Regione Emilia-Romagna.
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