Il cancro di Joe Biden si è diffuso e la malattia sta diventando debilitante. A parlare delle condizioni dell’ex presidente degli Stati Uniti è stato il figlio Hunter Biden, che in un’intervista alla BBC ha raccontato le difficoltà affrontate dal padre e dall’intera famiglia.
Biden aveva reso pubblica nel maggio 2025 la diagnosi di una forma aggressiva di tumore alla prostata, già esteso alle ossa. Nei mesi successivi l’ex presidente aveva iniziato le cure, attraverso terapia ormonale e radioterapia.
Hunter ha spiegato che la malattia provoca al padre molto dolore e che affrontare la diagnosi è stato difficile per tutta la famiglia. Nonostante le condizioni di salute, l’ex presidente continuerebbe comunque a seguire il dibattito pubblico e a intervenire sulle questioni che considera più importanti.
Nell’intervista Hunter Biden è tornato anche sulla grazia presidenziale ricevuta dal padre nel dicembre 2024, ammettendo che quella scelta non avrebbe avuto conseguenze positive per l’opinione pubblica americana. Ha però sostenuto di non aver discusso preventivamente con Joe Biden la possibilità di ricevere il provvedimento.
Hunter ha parlato anche del proprio passato segnato dalla dipendenza da alcol e crack, spiegando di non essere interessato a intraprendere una carriera politica e di voler dedicare parte del proprio tempo ad aiutare altre persone alle prese con problemi di dipendenza.
