È stato archiviato senza individuare il responsabile il procedimento penale per i due gattini abbandonati il 9 agosto in un sacchetto di plastica, dentro un cassonetto vicino all’Ospedale di Stato di San Marino. Uno dei cuccioli era morto nonostante le cure, mentre la gattina sopravvissuta è stata adottata.
Sull’esito della vicenda interviene la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, che esprime “profondo rammarico e viva preoccupazione” e annuncia l’impegno ad approfondire le misure per prevenire altri abbandoni e individuare chi li commette.
“Nel pieno rispetto delle valutazioni e delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria, la Segreteria prende atto con amarezza che non è stato possibile individuare il responsabile di un gesto di tale gravità: un atto di crudeltà nei confronti di esseri indifesi, che ha giustamente suscitato indignazione nella comunità sammarinese”, si legge nel comunicato.
La Segreteria esprime vicinanza all’Associazione Sammarinese Protezione Animali e ai volontari intervenuti per salvare i cuccioli, ringraziando la cittadina che ha accolto la gattina sopravvissuta.
Le osservazioni dell’APAS sono anche il punto di partenza per valutare nuovi strumenti di controllo. “Le considerazioni espresse dall’APAS meritano la massima attenzione”, afferma la Segreteria.
“Per questo la Segreteria si impegna ad approfondire, in raccordo con le Segreterie di Stato competenti, le Forze dell’Ordine e i soggetti preposti, le soluzioni più adeguate per rafforzare il presidio dei punti di raccolta e delle aree più sensibili del territorio: dall’estensione della videosorveglianza all’impiego di strumenti di controllo ancora più efficaci, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.”
Si tratta di soluzioni ancora da approfondire, con una duplice finalità: impedire nuovi episodi e rendere possibile l’identificazione dei responsabili. “Le norme a tutela degli animali devono poter contare su strumenti concreti per essere pienamente applicate”, sottolinea la Segreteria.
Ai cittadini viene infine rivolto l’invito a segnalare tempestivamente alle autorità competenti ogni episodio di maltrattamento o abbandono di animali.
