Tre Istanze d’Arengo approvate all’unanimità dal Consiglio Grande e Generale. Ma il Garante dei diritti umani non esiste ancora.
L’associazione Attiva-Mente torna a chiedere risposte al Governo. Al centro c’è il Garante nazionale dei diritti umani, un organismo indipendente. Secondo le previsioni governative avrebbe dovuto vedere la luce nei primi mesi del 2026. Siamo alle porte di novembre. L’associazione chiede se esiste un testo definito e quando sarà presentato.
Le tre Istanze sono state accolte dal Parlamento nel 2021, nel 2024 e nel febbraio di quest’anno. L’ultima chiedeva una normativa contro le discriminazioni basate sulla disabilità. Sul punto il Governo ha comunicato che il Dipartimento Affari Europei lavora a una legge quadro sulla non discriminazione, legata all’Accordo di associazione con l’Unione europea.
La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza ha giudicato solo parzialmente attuata la raccomandazione su un organismo indipendente per l’uguaglianza. Per Attiva-Mente ogni ritardo significa “un cittadino che continua a non sapere a chi rivolgersi”. Su insider.sm.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
