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Elezioni Usa, tre scenari per i mercati: cosa potrebbe cambiare dopo il voto di metà mandato

Le elezioni americane di metà mandato del 3 novembre potrebbero cambiare gli equilibri politici a Washington e avere conseguenze sui mercati finanziari internazionali. A pochi giorni dal voto, gli analisti di ING esaminano i possibili scenari, con particolare attenzione ai tassi di interesse, al debito pubblico e alla tenuta del dollaro.

Gli elettori saranno chiamati a rinnovare tutti i 435 seggi della Camera e 35 dei 100 seggi del Senato. I Democratici risultano avanti di circa otto punti percentuali nei sondaggi nazionali, favoriti dalle preoccupazioni per il costo della vita, i prezzi dell’energia e le conseguenze della guerra con l’Iran.

Il primo scenario, considerato attualmente il meno probabile, prevede che i Repubblicani conservino il controllo di entrambe le Camere. Per Donald Trump sarebbe un via libera a proseguire con la propria agenda economica, puntando su deregolamentazione, industria, energia e maggiori investimenti nella difesa.

Secondo ING, una simile prospettiva potrebbe però aggravare le preoccupazioni per il deficit federale e alimentare nuove pressioni inflazionistiche. Il rendimento dei Treasury americani a dieci anni potrebbe superare il 5,5%, mentre quello dei titoli biennali potrebbe avvicinarsi al 5%.

Un aumento dei rendimenti che favorirebbe il dollaro, ma rischierebbe di mettere sotto pressione i mercati emergenti e alcune economie europee.

Il secondo scenario vede i Democratici conquistare la Camera, lasciando il Senato ai Repubblicani. Una maggioranza divisa ridurrebbe i margini di manovra del presidente, rendendo più difficile approvare nuove misure economiche e fiscali senza compromessi.

La terza possibilità è invece una vittoria democratica in entrambe le Camere, che limiterebbe ulteriormente la capacità di Trump di portare avanti il proprio programma legislativo.

Per ING, il risultato elettorale sarà quindi determinante soprattutto per capire quanto spazio politico resterà alla Casa Bianca negli ultimi due anni del mandato. Con possibili ripercussioni sulle scelte della Federal Reserve, sui rendimenti obbligazionari e sui rapporti commerciali internazionali.

Elezioni Usa, tre scenari per i mercati: cosa potrebbe cambiare dopo il voto di metà mandato