500mila capi sequestrati, 18 milioni di euro congelati: la Procura di Rimini chiede oltre 37 anni di carcere per dieci imputati.
È il processo “Eden Brand”, sul presunto commercio di abbigliamento e accessori contraffatti tra la Riviera e San Marino. La pm Paola Bonetti ha chiesto 6 anni e 6 mesi per il principale imprenditore coinvolto. Per un altro imputato ha chiesto 5 anni e 6 mesi. Per due posizioni ha sollecitato la chiusura per prescrizione.
Secondo gli inquirenti il sistema sfruttava le differenze nella registrazione dei marchi tra Italia e San Marino. Tra i nomi contestati Prada, Balenciaga, Adidas, Nike, Vans e Dior. Sul Titano furono individuati 5 capannoni e una tipografia. Gli investigatori trovarono anche oltre 1,6 milioni in contanti, dentro 5 cassette di sicurezza.
La Procura chiede anche sanzioni superiori a 25mila euro ciascuna per tre società, più confische di immobili, denaro e quote. Le difese contestano la ricostruzione: per i legali i marchi erano modificati in chiave parodistica. Le arringhe sono attese a fine febbraio 2027. Nessuna condanna è stata pronunciata.
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