La scarcerazione di Siher accende lo scontro tra il governo e la magistratura. Dopo la decisione della gip, Giorgia Meloni interviene duramente, definendo il provvedimento «Una decisione vergognosa. È una mortificazione delle forze dell’ordine».
Siher ha lasciato il carcere milanese di San Vittore, accompagnato all’uscita da un gruppo di sostenitori. Il suo ritorno in libertà ha immediatamente provocato la reazione della presidente del Consiglio.
Al centro delle critiche della premier c’è la decisione della giudice, ritenuta da Meloni penalizzante per il lavoro delle forze dell’ordine.
Non si è fatta attendere la risposta dell’Associazione nazionale magistrati, che ha contestato le parole della presidente del Consiglio: «La delegittimazione dei magistrati è il consueto esercizio di intimidazione».
Il caso apre così un nuovo confronto tra politica e magistratura, con al centro la scarcerazione di Siher e le critiche rivolte al provvedimento giudiziario.
