JD Vance si rivolge agli elettori repubblicani delusi dopo la sconfitta alle elezioni di metà mandato. Il vicepresidente riconosce le loro critiche e li invita a sostenere candidati che condividano le loro priorità.
Come osserva La Voce di New York, il messaggio offre una prima indicazione della possibile strategia di Vance per le presidenziali del 2028: mantenere il consenso del movimento MAGA distinguendosi dalle scelte più contestate di Donald Trump.
Al centro c’è il conflitto con l’Iran. “Il motivo per cui abbiamo perso è la guerra. Lo ha detto il presidente stesso ieri sera”, ha scritto Vance, rivolgendosi a chi aveva votato per ridurre gli interventi militari all’estero e concentrarsi sui problemi interni.
Il vicepresidente avrebbe espresso riserve prima degli attacchi. Lo stesso Trump lo aveva descritto come meno favorevole all’intervento. Vance ha comunque difeso pubblicamente il presidente e partecipato ai negoziati dell’amministrazione.
Secondo l’analisi del quotidiano, ora tenta di far valere quelle divergenze senza arrivare a una rottura. Per un’eventuale candidatura alla Casa Bianca, il sostegno di Trump e della sua base resta decisivo.
