Almeno 18 voli interessati da allarmi bomba in Europa, otto dei quali con collegamenti negli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Linate. Secondo quanto riporta l’ANSA, le minacce hanno riguardato soprattutto compagnie low cost e tratte da o verso Italia, Bulgaria e Repubblica Ceca. Due aerei hanno cambiato destinazione.
Sulle segnalazioni lavorano polizia di frontiera e polizia postale. Le prime informative saranno trasmesse alle procure competenti. Gli investigatori non escludono collegamenti con le mail che nei giorni scorsi annunciavano ordigni su altri voli e in circa 280 scuole.
Il messaggio ricevuto nella mattinata, scritto in italiano, sarebbe firmato dai “combattenti dello Stato Maschile”. La firma, da sola, non consente di stabilire chi abbia inviato le minacce.
Un falso allarme ha coinvolto anche il Ryanair da Pescara a Charleroi, dopo il ritrovamento della scritta “bomba” nei servizi igienici dell’aereo. I passeggeri sono stati fatti scendere progressivamente e controllati con l’intervento dei cani antiesplosivo. Ispezionati anche i bagagli: le verifiche hanno escluso pericoli.
Il volo Aer Lingus da Dublino a Roma è stato invece deviato verso una base militare in Normandia. Una passeggera ha raccontato che il comandante aveva inizialmente parlato di un problema tecnico, facendo riferimento a ragioni di sicurezza soltanto dopo l’atterraggio.
