Read in English
Attualità

Midterm Usa, lunghe code ai seggi: l’America vota sul futuro di Trump

Gli Stati Uniti sono chiamati oggi, martedì 3 novembre, alle urne per le elezioni di Midterm, un appuntamento decisivo per gli equilibri politici del Paese e per il futuro della presidenza di Donald Trump.

Fin dalle prime ore di voto si registrano lunghe code ai seggi in Georgia, New York, Michigan e Pennsylvania, mentre milioni di americani sono chiamati a rinnovare l’intera Camera dei rappresentanti e circa un terzo del Senato.

Il voto rappresenta un test politico per Trump, che si trova a metà del suo secondo mandato e non potrà ricandidarsi nel 2028. Un’eventuale vittoria democratica potrebbe complicare l’azione della Casa Bianca negli ultimi due anni della presidenza.

Gli ultimi sondaggi indicano i democratici in vantaggio negli Stati chiave, ma il presidente si mostra fiducioso. Intervistato da Fox News, Trump ha dichiarato: “Se i repubblicani votano vinceremo con un margine schiacciante”.

La giornata elettorale potrebbe segnare anche alcuni primati. Georgia, Minnesota e Ohio potrebbero eleggere per la prima volta una donna alla guida dello Stato. In Georgia, la democratica Keisha Lance Bottoms punta inoltre a diventare la prima governatrice afroamericana nella storia degli Stati Uniti.

Intanto, la Corte Suprema americana ha respinto una richiesta di Trump relativa al blocco di 20mila voti in California, mentre il presidente seguirà lo scrutinio dalla Casa Bianca.

L’attenzione resta concentrata soprattutto sugli Stati in bilico, dove pochi punti percentuali potrebbero determinare la futura composizione del Congresso.

Midterm Usa, lunghe code ai seggi: l’America vota sul futuro di Trump