Ha preso il via oggi, martedì 3 novembre, alla Fiera di Rimini la 29ª edizione di Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata all’economia circolare, alla sostenibilità e alle tecnologie ambientali, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG). L’evento proseguirà fino a venerdì 6 novembre.
A inaugurare la manifestazione è stato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, mentre il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è intervenuto con un videomessaggio.
Numeri in crescita per l’edizione 2026, che occupa 30 padiglioni per 170mila metri quadrati, con oltre 1.800 marchi espositori, una presenza di aziende straniere aumentata del 19% e più di mille buyer internazionali. Presenti anche 14 collettive estere, mentre il Messico è il primo Paese ospite nella storia della manifestazione.
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente di IEG, Maurizio Ermeti, che ha sottolineato il ruolo ormai internazionale della fiera: «La green economy diventa sempre più strategica per la crescita e la competitività del sistema industriale nazionale ed Ecomondo è protagonista di questa trasformazione».
Il ministro Pichetto Fratin ha evidenziato come la sostenibilità rappresenti un’opportunità di sviluppo per le imprese, attraverso un utilizzo più efficiente delle risorse e la riduzione degli sprechi. «Ecomondo è il luogo in cui questa visione prende forma, attraverso il confronto e la valorizzazione delle migliori esperienze», ha dichiarato.
Nel suo intervento, Urso ha invece richiamato la necessità di rafforzare l’autonomia industriale italiana ed europea, soprattutto nell’approvvigionamento delle materie prime critiche, valorizzando la leadership nazionale nell’economia circolare.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, Fabrizio Lobasso del Ministero degli Affari Esteri e Maurizio Forte di ICE Agenzia.
La giornata inaugurale ha segnato anche l’apertura della 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, con la presentazione della Relazione sullo Stato della Green Economy 2026.
Il programma proseguirà mercoledì con incontri dedicati alla finanza sostenibile, alla gestione dei rifiuti, alle città circolari e alla transizione ecologica, oltre a una sessione internazionale sulle prospettive della green economy nello scenario globale.
