14 sì, 23 no, 14 astenuti. Il Consiglio Grande e Generale respinge la registrazione di entrambi i genitori nelle famiglie omogenitoriali.
È successo giovedì 17 settembre, nel lungo capitolo delle Istanze d’Arengo. L’Istanza n.49 chiedeva di disciplinare la responsabilità genitoriale e la registrazione di entrambi i genitori nei registri dello Stato Civile. È stata bocciata. È passata invece a maggioranza l’Istanza n.48, sulla registrazione a San Marino degli atti di nascita o di adozione formati all’estero.
Il Governo si era espresso a favore di entrambe le Istanze, mettendo al centro la certezza giuridica dei minori. Libera e Rete le hanno sostenute, contestando l’ordine del giorno della maggioranza perché ritenuto un rinvio. Sul fronte opposto è stata chiesta più cautela: le conseguenze giuridiche, l’adozione del figlio del partner, la gestazione per altri. Anche dentro Repubblica Futura sono emerse sensibilità differenti.
Passa anche l’Istanza n.47: San Marino avvierà una disciplina sulla rettifica del genere nei documenti, che oggi non esiste. I casi si risolvono in tribunale o con provvedimenti ottenuti all’estero. Sulla doppia genitorialità, invece, il Governo dovrà fare nuove verifiche prima di tornare sulla materia.
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