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Caso Ranucci, Salvini: “Report continui senza di lui”

Nuovo fronte nel caso che coinvolge Sigfrido Ranucci dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull’attentato subito dal giornalista. Il vicepremier Matteo Salvini ritiene che, in attesa di chiarire i rapporti tra il conduttore di Report e Valter Lavitola, Ranucci dovrebbe fermarsi temporaneamente.

Io penso che gli italiani meritino chiarezza“, ha dichiarato Salvini, sostenendo che fino a quando non sarà fatta luce sulla vicenda “il denaro pubblico degli italiani non debba più andare a finanziare qualcuno che è coinvolto in questa triste vicenda”. Alla domanda se Report debba proseguire senza Ranucci, il ministro ha risposto di sì, aggiungendo che chi è direttamente coinvolto dovrebbe “prendersi una pausa“.

Immediata la reazione del giornalista, che su Facebook ha rilanciato la notizia scrivendo: “Il ministro Salvini chiede alla Rai la mia sospensione“.

A intervenire è stato anche Roberto De Vita, avvocato di Ranucci, secondo il quale il giornalista sarebbe “tre volte vittima“: dell’attentato, di un tradimento e di una strumentalizzazione. Il legale denuncia inoltre una “massiva e persistente campagna di linciaggio mediatico e politico” che avrebbe tentato di trasformare la vittima dell’attentato in un possibile beneficiario dello stesso.

Intanto prosegue l’inchiesta su Valter Lavitola, arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato avvenuto il 16 ottobre scorso a Pomezia. Per domani è previsto nel carcere di Rebibbia l’interrogatorio di garanzia. I pm della Dda di Roma gli contestano anche l’aggravante del metodo mafioso.

Dagli atti dell’indagine emerge inoltre che, dopo l’attentato, Lavitola avrebbe manifestato a Ranucci preoccupazione per la sua sicurezza, insistendo sulla necessità di rafforzarne la protezione e la scorta.

Resta infine latitante Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense considerato dagli investigatori l’intermediario tra Lavitola e il gruppo accusato di avere materialmente collocato l’ordigno nei pressi dell’abitazione del giornalista.