Arrivano segnali di miglioramento per il bambino di quattro anni che domenica scorsa ha rischiato di annegare nella piscina del Centro Vacanze San Marino di Cailungo. Il piccolo si è risvegliato e ha ripreso a respirare autonomamente, anche se le sue condizioni restano delicate.
A riportare l’aggiornamento è San Marino RTV, secondo cui il bambino si trova ancora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Infermi di Rimini.
Dopo essere rimasto intubato e in sedazione farmacologica, il quadro avrebbe quindi fatto registrare una prima evoluzione positiva. Le fonti ospedaliere citate dall’emittente sammarinese riferiscono tuttavia che la situazione clinica rimane molto delicata e la prognosi resta riservata.
L’incidente era avvenuto domenica scorsa nella piscina del Centro Vacanze San Marino, dove il bambino aveva rischiato di annegare. Dopo i primi soccorsi e le manovre di rianimazione, era stato trasferito all’Infermi di Rimini e ricoverato in Terapia intensiva.
Parallelamente agli aggiornamenti sulle condizioni del piccolo, proseguono gli accertamenti della Polizia civile per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Secondo quanto riportato da San Marino RTV, alcuni agenti hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella struttura. Nell’ambito degli approfondimenti sarebbero state inoltre acquisite le registrazioni delle telecamere che inquadrano la piscina, materiale che potrà essere utilizzato per chiarire la sequenza dei fatti e la dinamica dell’incidente.
Le attenzioni restano comunque concentrate sulle condizioni del bambino: il risveglio e la ripresa della respirazione autonoma rappresentano i primi miglioramenti, mentre il quadro viene ancora definito delicato e i medici mantengono riservata la prognosi.
