Cambiano le modalità per comunicare le uscite dal domicilio durante le fasce di reperibilità in caso di malattia. Dal 10 agosto è infatti attivo un nuovo indirizzo email dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) attraverso il quale i lavoratori che percepiscono l’indennità economica temporanea (IET) possono segnalare preventivamente la necessità di assentarsi per effettuare prestazioni sanitarie.
“Al via una nuova modalità di comunicazione per i lavoratori che, durante un periodo di malattia con riconoscimento dell’indennità economica temporanea (IET), devono assentarsi dal domicilio nelle fasce orarie di reperibilità obbligatoria” – si legge nel comunicato diffuso dall’ISS.
Dal 10 agosto 2026 è attivo l’indirizzo uscite.malattia@iss.sm, al quale possono essere inviate le comunicazioni preventive relative alle uscite consentite negli orari durante i quali il lavoratore deve essere reperibile per eventuali controlli domiciliari.
La nuova modalità si aggiunge a quella telefonica già esistente e, spiega l’Istituto, “ha l’obiettivo di rendere più semplice e tracciabile la comunicazione da parte degli interessati”.
Le regole sulle uscite restano comunque precise. “Si ricorda che le uscite durante le fasce di reperibilità sono consentite esclusivamente per prestazioni sanitarie proprie, come visite, terapie o altri accertamenti clinico-diagnostici” – precisa l’ISS.
Cambiano invece gli orari di reperibilità a seconda del luogo di residenza o domicilio. Per i lavoratori residenti o domiciliati nella Repubblica di San Marino, le fasce nelle quali è necessario essere presenti al domicilio vanno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.
Per i lavoratori residenti o domiciliati in Italia, invece, la reperibilità è prevista dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
Nel caso in cui sia necessario uscire durante questi intervalli per una prestazione sanitaria, la comunicazione deve essere effettuata preventivamente e deve contenere alcune informazioni specifiche. “La comunicazione preventiva dovrà indicare l’orario dell’uscita, il motivo dell’uscita e la sede presso cui verrà effettuata la prestazione sanitaria” – viene specificato nella nota.
Per le prestazioni effettuate in strutture diverse dall’ISS, il lavoratore dovrà inoltre conservare, dopo l’appuntamento, un certificato che attesti la propria presenza, da esibire nel caso vengano effettuate verifiche.
Su questo aspetto l’Istituto precisa che “il documento non dovrà contenere informazioni relative a diagnosi, condizioni cliniche o altri dati sanitari particolari, ma soltanto gli elementi necessari ad attestare l’effettiva presenza presso la struttura“.
Accanto alla nuova casella email resta attivo anche il numero telefonico 0549 994342, utilizzabile per informazioni o comunicazioni.
L’ISS ricorda infine che i controlli di medicina legale e fiscale possono essere effettuati tutti i giorni, senza esclusione di sabati, domeniche e festività. “Per questo motivo è importante che eventuali uscite durante le fasce di reperibilità siano comunicate preventivamente e secondo le modalità indicate“, conclude il comunicato.
