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Trump cambia i vertici della Casa Bianca: Stephen Miller prende il posto di Susie Wiles

Donald Trump cambia la squadra alla Casa Bianca dopo la pesante battuta d’arresto elettorale dei repubblicani. Susie Wiles lascia l’incarico di capo dello staff presidenziale e al suo posto arriva Stephen Miller, uno degli uomini più vicini al presidente e principale artefice della politica delle deportazioni di massa.

La scelta arriva dopo un voto che ha visto i repubblicani perdere terreno anche in territori tradizionalmente favorevoli, come il Texas. Anziché ammorbidire la propria linea politica, Trump punta dunque su una delle figure più intransigenti dell’amministrazione.

Wiles, protagonista della campagna che aveva riportato Trump alla presidenza, lascia dopo mesi di rapporti sempre più difficili con il presidente. Ufficialmente il trasferimento è stato accompagnato dai ringraziamenti di Trump, che le ha riconosciuto il lavoro svolto. L’ex capo dello staff passerà all’organizzazione politica del presidente.

Secondo le ricostruzioni della stampa americana, Wiles aveva progressivamente perso peso nelle decisioni della Casa Bianca, manifestando perplessità soprattutto sulla gestione dell’immigrazione e sulle possibili conseguenze elettorali della linea più dura.

La sua sostituzione era stata sollecitata anche dall’ala radicale del movimento MAGA, con Steve Bannon tra i principali sostenitori di un cambio ai vertici.

Con la promozione di Miller, Trump rafforza il peso della componente più oltranzista della sua amministrazione, proprio mentre il risultato delle urne mette in discussione il consenso raccolto dalle sue politiche.

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