I titoli tecnologici tornano a salire a Wall Street, ma il recupero non cancella le perdite della vigilia. A metà seduta di venerdì il Nasdaq guadagna l’1,6%, l’S&P 500 avanza dell’1% e il Dow Jones resta vicino alla parità.
Gli acquisti premiano soprattutto i semiconduttori: Micron recupera il 5% e Nvidia il 4%, dopo aver perso rispettivamente il 17% e il 9% giovedì. In rialzo anche Tesla, Meta e Alphabet.
La seduta precedente aveva visto il Nasdaq precipitare del 5,5%, portandosi oltre il 10% sotto il massimo recente. L’S&P 500 aveva ceduto il 4,4%, mentre il Dow aveva lasciato sul terreno più di 1.800 punti. Le sette maggiori società tecnologiche avevano perso complessivamente mille miliardi di dollari di capitalizzazione.
A preoccupare gli investitori sono le possibili restrizioni sull’intelligenza artificiale e sulla costruzione dei data center dopo la vittoria dei democratici, che assumeranno il controllo del Congresso a gennaio.
Tra le proposte allo studio figurano protezioni contro gli aumenti delle bollette legati ai consumi degli impianti, verifiche indipendenti sui modelli più avanzati e responsabilità più chiare per le aziende quando l’IA provoca danni.
