Otto condanne per associazione a delinquere nel processo Banca CIS. E RETE dice: non eravamo visionari né complottisti, lo dicevamo da anni.
Il 5 novembre 2026 il Tribunale ha riconosciuto in primo grado l’esistenza di un’associazione a delinquere nel caso Banca CIS. Otto le condanne. La sentenza non è definitiva. Il movimento RETE interviene con un comunicato e rivendica le denunce portate avanti negli anni passati su quel sistema di potere.
5 anni e 6 mesi a Daniele Guidi, ex amministratore delegato della banca. 5 anni e 2 mesi a Francesco Confuorti, che con il cumulo arriva a 8 anni per il riciclaggio. 4 anni a Marino Grandoni. 4 anni e 4 mesi ciascuno a Savorelli, Moretti, Siotto e Granata. 4 anni e 2 mesi al commissario della Legge Alberto Buriani, sospeso dal servizio.
RETE sposta ora la questione sul piano politico. Chiede chi abbia garantito copertura, chi abbia minimizzato le denunce, chi abbia difeso quegli equilibri. Dice di non volere vendette, ma di ricostruire quella stagione senza omissioni. E avverte: il connubio tra affari e politica è ancora ben presente.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
