Prendono ufficialmente il via oggi i lavori di Viridis, il nuovo complesso residenziale che sorgerà nel Castello di Serravalle attorno a un parco urbano privato di dodicimila metri quadrati. Il progetto nasce con un obiettivo preciso: introdurre a San Marino un modello di abitare diverso, sostenibile, tecnologicamente avanzato e integrato nel verde.
L’apertura del cantiere arriva dopo una fase autorizzativa che ha richiesto più tempo del previsto. «Alcuni passaggi presso gli uffici pubblici hanno avuto tempi più lunghi di quanto avessimo preventivato», spiega Lorenzo Busignani, ideatore del progetto.
«Sono procedure che fanno parte di un intervento di questa portata e che abbiamo affrontato con pazienza. Oggi l’iter è concluso e possiamo finalmente procedere: i lavori andranno avanti in modo spedito.»
A dare slancio alla partenza è la risposta del mercato. Nei primi sei mesi di commercializzazione sono stati venduti ventiquattro appartamenti delle prime palazzine, un risultato significativo per il contesto sammarinese.
«È la conferma che c’era una domanda reale di case di qualità, pensate per vivere meglio», sottolinea Busignani.
«Chi ha scelto Viridis lo ha fatto quando il progetto era ancora sulla carta. Adesso tocca a noi trasformare quella fiducia in realtà, nei tempi giusti.»
Viridis si sviluppa in sei edifici distanziati tra loro di trenta metri, per un totale di sessantacinque appartamenti dai 50 ai 150 metri quadrati. Il capitolato prevede climatizzazione a pavimento, sistemi elettronici di aspirazione e ricambio dell’aria, isolamento evoluto e tecnologia integrata, con prezzi competitivi al metro quadro.
Completano il progetto centocinquanta posti auto oltre ai garage individuali.
Il complesso vuole essere anche una risposta concreta all’emergenza casa che il Paese sta vivendo. «San Marino ha bisogno di nuove abitazioni, ma soprattutto di abitazioni migliori», osserva Busignani.
«Con Viridis vogliamo dimostrare che si può costruire in modo innovativo e sostenibile restando accessibili, offrendo a famiglie e giovani una possibilità concreta di restare e investire sul territorio.»
Il progetto è infine un intervento di riqualificazione. L’area interessata, rimasta abbandonata per circa vent’anni e occupata da un capannone con copertura in eternit, è stata bonificata e viene restituita alla comunità sotto forma di spazio verde e residenziale.
«Viridis non è soltanto un insieme di appartamenti», conclude Busignani.
«È l’idea che si possa ripensare il modo di abitare a San Marino, mettendo al centro la qualità della vita, l’ambiente e la cura del territorio. Ci auguriamo che possa diventare un modello anche per altri interventi.»
