C’è chi torna dal lavoro alle nove e mezza di sera e deve lasciare l’auto al parco Laiala. Chi perde clienti perché davanti al negozio non si trova posto. E chi rinuncia a prendere casa in centro perché non sa dove parcheggiare. A Serravalle la mancanza di parcheggi pesa sulla vita quotidiana e la giunta di Castello chiede un intervento che non può più aspettare.
“Ci sono grosse difficoltà per chi vive a Serravalle, per le attività che ci sono e per chiunque voglia usufruire dei servizi presenti in piazza e nei dintorni, come la banca e le poste, ma anche per l’accesso stesso alla scuola. Purtroppo negli anni non si è tenuto conto dell’incremento demografico e di tutte le esigenze che ha un centro storico come quello di Serravalle”.
Le segnalazioni raccolte dalla giunta raccontano una difficoltà che si ripresenta ogni giorno, per raggiungere un servizio, fare acquisti o semplicemente rientrare a casa. “Anche le imprese presenti, nella loro attività quotidiana, ne risentono perché i clienti e gli avventori non sanno dove parcheggiare. È un problema continuo, quotidiano”.
A pagare le conseguenze sono anche i residenti che rientrano tardi. “Ci sono persone che si sono interfacciate con la nostra giunta e hanno portato delle testimonianze, raccontando che dopo l’orario di lavoro, quando arrivano a casa, magari dopo essere stati in fabbrica fino alle nove e mezza, non trovano parcheggio e sono costrette a lasciare la macchina, ad esempio, al parco Laiala. Il punto non è dover fare due passi: è proprio un problema strutturale del centro di Serravalle”.
La giunta collega la carenza di posti auto anche alle difficoltà delle attività e alla scelta di abitare nel centro storico. “Il centro una volta era florido di attività e di imprese, mentre adesso le vetrine vuote iniziano a essere tante. Addirittura alcuni cittadini e persone che venivano da fuori e avevano intenzione di prendere un appartamento, una casa in centro, hanno desistito perché non sapevano dove lasciare la macchina”.
Una soluzione viene discussa da oltre quarant’anni: un parcheggio sotterraneo sotto il parco Dante Alighieri, mantenendo il verde in superficie. “C’è un progetto approvato nel 1985 per realizzare un parcheggio sotterraneo nella zona del parco Dante Alighieri, con la copertura adibita ad area verde, quindi tutta a parco, com’è adesso. Sono passati 41 anni e questo progetto non ha mai visto la luce, nonostante il susseguirsi dei governi in Repubblica”.
Nel confronto con il segretario al Territorio sono state indicate anche altre possibilità. Tra queste, utilizzare l’area dell’asilo in centro per realizzare un parcheggio multipiano. Sulle condizioni dell’edificio, la giunta precisa: “Una riguarda l’abbattimento dell’asilo in centro, sempre a Serravalle, che, da quello che ci è stato detto, non è più agibile e quindi verrebbe comunque abbattuto”.
Per capire se questa strada sia percorribile si aspettano ancora risposte. “Adesso stiamo aspettando lo studio di fattibilità per quanto riguarda l’asilo, quindi l’abbattimento e la creazione di un parcheggio multipiano in quell’area. Al momento siamo ancora in attesa di queste informazioni”.
La richiesta riguarda anche Dogana, all’ingresso dal confine, nell’area del distributore e nelle zone di piazza Enriquez e piazza Tini. Anche qui, avverte la giunta, trovare posto sta diventando sempre più difficile.
“Siamo il Castello più popoloso: da soli rappresentiamo un terzo della cittadinanza della Repubblica. Questi problemi stanno esplodendo perché, tra residenze atipiche e qualche giovane che ancora riesce a costruirsi una casa o a prenderla in affitto, ci si trova in difficoltà perché poi, effettivamente, non si sa dove lasciare l’auto. Come Giunta di Castello, siamo disposto ad ascoltare e valutare qualsiasi proposta, senza vincoli di alcun tipo, purché si tratti di interventi concreti in grado di risolvere i problemi del nostro territorio”.
