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Attualità

Inchiesta sui Falchi, lascia il comandante della polizia locale di Rimini Andrea Rossi

Andrea Rossi lascia la guida della polizia locale di Rimini. Il comandante ha comunicato formalmente la decisione volontaria di rinunciare all’incarico di dirigente del settore a partire dal 9 novembre 2026. Una scelta che arriva nel pieno della bufera giudiziaria sul nucleo Falchi, il reparto in borghese finito al centro di un’inchiesta della Procura per presunti abusi, falsi verbali e violenze ai danni di cittadini fermati durante i controlli.

Rossi ha spiegato di aver preso questa decisione per garantire la massima serenità possibile al lavoro del Comune, degli agenti della polizia locale e degli investigatori, dopo le vicende che nelle ultime settimane hanno coinvolto alcuni appartenenti al Corpo e suscitato una forte attenzione mediatica.

L’inchiesta sui Falchi ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di otto agenti, accusati a vario titolo di falso in atto pubblico, violenza privata, calunnia e lesioni personali. Secondo la ricostruzione degli investigatori, alcuni operatori avrebbero effettuato controlli irregolari, utilizzato violenza contro persone fermate e successivamente riportato nei verbali versioni dei fatti non corrispondenti alla realtà.

Il 24 ottobre la gip Raffaella Ceccarelli ha disposto misure interdittive per tutti e otto gli agenti, con durate comprese tra sei mesi e un anno. Il Comune ha quindi proceduto alla sospensione obbligatoria dal servizio. Gli indagati hanno respinto le accuse e le difese hanno annunciato ricorso al tribunale del Riesame.

Nel frattempo l’indagine si è allargata ad altri due agenti, accusati di favoreggiamento. Tra gli otto inizialmente coinvolti figura anche Maria Beatrice Mulazzani, moglie del comandante Rossi.

La posizione dei vertici del Corpo era finita sotto i riflettori anche per alcuni passaggi dell’ordinanza della gip, che aveva richiamato la presunta conoscenza interna di comportamenti irregolari e la mancata adozione di interventi per fermarli. Nei giorni scorsi erano inoltre emerse dichiarazioni di alcuni agenti secondo i quali al comando sarebbero già arrivate segnalazioni sui metodi utilizzati dal reparto.

La rinuncia all’incarico di Rossi arriva dunque in una fase particolarmente delicata per la polizia locale riminese, mentre le indagini proseguono e resta da chiarire il quadro delle responsabilità. La decisione del comandante è volontaria e non viene presentata dall’amministrazione come un provvedimento disciplinare.

Il Comune di Rimini ha ringraziato Rossi per il «prezioso, generoso e costante impegno» prestato al servizio della città, auspicando che gli accertamenti della magistratura possano fare rapidamente piena luce sui fatti contestati, anche a tutela dell’onorabilità del Corpo e dell’amministrazione.

Dal 9 novembre il ruolo di dirigente ad interim del settore Polizia locale sarà affidato a Fabio Mazzotti.

Inchiesta sui Falchi, lascia il comandante della polizia locale di Rimini Andrea Rossi