Nuova provocazione di Donald Trump sullo Stretto di Hormuz, mentre resta altissima la tensione tra Stati Uniti e Iran. «Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto di Hormuz in Stretto di Trump?», ha scritto il presidente americano sul suo social Truth. (ansa.it)
La battuta arriva nel pieno di una nuova escalation militare nella regione. Washington rivendica un controllo quasi totale dello strategico passaggio marittimo, mentre nelle ultime ore Stati Uniti e Iran hanno nuovamente scambiato attacchi e il traffico navale attraverso Hormuz risulta sensibilmente ridotto. (reuters.com)
Da Teheran, intanto, i Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato che due petroliere hanno preso fuoco dopo aver urtato delle mine nello Stretto. Secondo la versione iraniana, gli equipaggi avevano precedentemente lasciato le navi, che sarebbero poi passate sotto il controllo di personale americano intenzionato a condurle attraverso una rotta considerata non autorizzata dall’Iran. (ansa.it)
I Pasdaran hanno inoltre annunciato ulteriori misure punitive contro le compagnie di navigazione che non utilizzeranno le rotte indicate da Teheran. Non sono stati forniti i nomi delle due petroliere né dettagli su bandiera e posizione esatta dell’incidente. (aa.com.tr)
La situazione nello Stretto resta dunque estremamente delicata. Hormuz rappresenta uno dei principali snodi mondiali per il trasporto di petrolio e gas e le nuove tensioni stanno già avendo ripercussioni sulle quotazioni del greggio e sul traffico commerciale. (reuters.com)Avvisami sulle nuove escalation nello Stretto di Hormuz
