Una cartina dello Stretto di Hormuz con la scritta “New US Territory”, nuovo territorio statunitense. È l’immagine pubblicata dal presidente americano Donald Trump su Truth, destinata ad alimentare ulteriormente lo scontro con Teheran proprio mentre è terminata la tregua di sessanta giorni tra Stati Uniti e Iran.
La risposta iraniana non si è fatta attendere. Il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi, attraverso X, ha replicato: «Le illusioni» del presidente americano «saranno presto corrette, o saremo noi a correggere le illusioni di questo illuso».
Lo scambio arriva mentre la situazione nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per i traffici energetici mondiali, torna particolarmente delicata. Un’imbarcazione in transito è stata infatti colpita da un proiettile, con conseguenze pesanti: l’impatto ha danneggiato la sala macchine e provocato la morte di un membro dell’equipaggio, secondo quanto comunicato dall’agenzia britannica Ukmto.
La tensione riguarda più in generale l’intera area del Golfo. Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha fatto sapere che i propri sistemi di difesa aerea hanno rilevato anche una minaccia missilistica.
La provocatoria cartina pubblicata da Trump arriva dunque in un momento estremamente sensibile, mentre resta aperta la possibilità di una ripresa dei colloqui tra Washington e Teheran e Ankara tenta di favorire una nuova fase diplomatica.
