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Leggeva in anticipo i discorsi di Trump e scommetteva sulle sue parole: stangato il tecnico della Casa Bianca

Sapeva in anticipo quali parole avrebbe pronunciato Donald Trump e avrebbe sfruttato quell’informazione per guadagnare sui mercati di previsione. È il caso che coinvolge Gabriel Perez, assistente tecnico della Casa Bianca e operatore del teleprompter del presidente americano.

Secondo la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), Perez avrebbe utilizzato informazioni riservate contenute nei discorsi di Trump per effettuare operazioni sulla piattaforma Kalshi. Il meccanismo era particolare: alcuni contratti permettono infatti di puntare sulla possibilità che il presidente pronunci o meno determinate parole o frasi durante un intervento pubblico.

Perez, avendo accesso preventivo ai testi caricati sul teleprompter, si sarebbe trovato così in una posizione privilegiata. La CFTC ha qualificato la condotta come insider trading e gli ha imposto di restituire 107.539,02 dollari di profitti, oltre al pagamento di una sanzione civile da 65mila dollari. Per tre anni non potrà inoltre operare sui mercati di previsione.

A far scattare il caso sarebbe stata la stessa Kalshi, che attraverso i propri sistemi di controllo avrebbe individuato le operazioni sospette e successivamente collaborato con le autorità federali.

La vicenda era emersa già a luglio, quando Perez era stato messo in congedo. La Casa Bianca aveva parlato di una violazione delle norme etiche, annunciando che il tecnico non avrebbe più fatto parte dello staff.