La politica sammarinese riaccende i motori dopo la pausa di agosto. Settembre si annuncia particolarmente intenso per il Consiglio Grande e Generale, chiamato ad affrontare alcuni dei dossier più delicati rimasti sul tavolo. Lunedì si riunirà l’Ufficio di Presidenza per definire i lavori.
Tra i primi temi c’è la legge sulla famiglia, con nuovi interventi a sostegno della natalità, dai congedi al caregiver familiare fino alle tutele per le lavoratrici autonome. Un provvedimento che arriva mentre nel primo semestre 2026 le nascite sono calate del 19,5%.
Attesa anche la relazione del Congresso di Stato sulle iniziative per recuperare capitali e tutelare gli interessi pubblici dopo le principali crisi bancarie e finanziarie. In Aula arriveranno inoltre le due relazioni sugli abusi sessuali sui minori, che indicano la necessità di intervenire sulle criticità emerse nel sistema.
Altro passaggio centrale sarà la seconda lettura della legge sul fine vita. Sul fronte dei diritti civili saranno invece discusse tre istanze d’Arengo dedicate al riconoscimento del cambio di genere nei documenti e ai diritti delle famiglie omogenitoriali.
Complessivamente sono 14 le istanze d’Arengo da esaminare entro settembre. Il 15 del mese il Consiglio sarà inoltre chiamato a eleggere i nuovi Capitani Reggenti: le indicazioni sono Gerardo Giovagnoli per il PSD e William Casali per il PDCS, in attesa dell’ufficializzazione dei partiti.
Sullo sfondo resta infine il dossier europeo. La firma dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea è prevista tra fine settembre e la prima metà di ottobre. In Consiglio arriverà anche il progetto di legge di D-ML che propone di rendere obbligatorio il referendum confermativo sugli accordi internazionali.
