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Islanda, schiaffo all’Europa: vince il No all’Ue

L’Islanda dice no alla ripresa dei negoziati per entrare nell’Unione europea. Il referendum si chiude con il 52,8% dei voti contrari, mentre il Sì si ferma al 47,2%.

Una consultazione molto partecipata: alle urne sono andate 225.031 persone, pari all’82,5% degli aventi diritto. Dopo un iniziale testa a testa, durante lo scrutinio il fronte contrario all’Ue ha progressivamente allungato fino alla vittoria.

Il voto restituisce anche un Paese geograficamente diviso. Il Sì ha conquistato soltanto i due collegi di Reykjavík, raggiungendo il 57,5% nella circoscrizione settentrionale della capitale e il 54,5% in quella meridionale.

Nelle altre quattro circoscrizioni ha invece prevalso il No, risultato sufficiente a ribaltare il vantaggio accumulato dagli europeisti nella capitale. Per il momento, dunque, l’Islanda non riaprirà il percorso negoziale verso l’adesione all’Ue.