Rafforzare la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine e professionisti per migliorare la tutela delle vittime di violenza. È stato questo il tema al centro del convegno “La Stanza per Te”, promosso dal Soroptimist Club della Repubblica di San Marino e ospitato nella Sala Montelupo di Domagnano.
L’iniziativa, accreditata ai fini della formazione professionale degli avvocati, ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni sammarinesi, professionisti dell’area giuridica e psicologica, esponenti delle Forze dell’Ordine e del mondo dell’associazionismo in una mattinata di approfondimento dedicata al contrasto della violenza di genere e alla protezione delle vittime.
L’evento si inserisce nel percorso avviato dal Soroptimist attorno al progetto “La Stanza per Te”, lo spazio di ascolto e accoglienza realizzato nel 2021 presso il Comando del Corpo della Gendarmeria grazie alla collaborazione tra il club e le istituzioni sammarinesi. Un percorso che nei giorni scorsi ha visto anche l’udienza concessa dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva e una visita istituzionale alla struttura.
Ad aprire i lavori è stata la presidente del Soroptimist Club della Repubblica di San Marino, Francesca Barbieri, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita del progetto, sottolineandone il valore non solo operativo ma anche simbolico. La “Stanza per Te”, ha evidenziato, rappresenta il risultato di una collaborazione costruita nel tempo tra istituzioni, professionisti e associazioni.
Nel corso della mattinata sono intervenuti il Segretario di Stato per la Giustizia Stefano Canti, il comandante del Corpo della Gendarmeria Maurizio Faraone e la presidente dell’Unione Italiana Soroptimist Lucia Taormina, la cui presenza ha conferito particolare rilievo istituzionale all’iniziativa.
Il programma è proseguito con gli interventi dei rappresentanti dell’Authority Pari Opportunità, dell’Ordine degli Avvocati e Notai, dell’Ordine degli Psicologi e del Corpo della Gendarmeria. I relatori hanno affrontato il fenomeno della violenza di genere da diversi punti di vista, analizzando gli aspetti giuridici, psicologici, investigativi e di assistenza alle vittime.
Dagli interventi è emersa una convinzione condivisa: il contrasto alla violenza richiede un approccio multidisciplinare e una cooperazione costante tra tutti i soggetti coinvolti.
«La “Stanza per Te” è il risultato di un percorso costruito insieme», ha dichiarato Francesca Barbieri. «Ogni istituzione, ogni professionista e ogni persona coinvolta ha contribuito a trasformare un’idea in un progetto concreto al servizio della comunità. Questo convegno rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzare quella rete di competenze e di collaborazione che costituisce il vero valore della “Stanza per Te”».
Il convegno si è così trasformato in un momento di confronto e formazione volto a consolidare ulteriormente gli strumenti di prevenzione, ascolto e sostegno alle vittime, ribadendo l’importanza di una rete capace di intervenire in modo coordinato e tempestivo nelle situazioni di violenza.





