Tariffe sociali per luce, gas e acqua con nuovi criteri di accesso e un anno di connessione internet in fibra gratuita per le famiglie che rispettano determinati requisiti economici. È il pacchetto di misure presentato questa mattina dal governo sammarinese e dall’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici.
Le disposizioni nascono dalla collaborazione tra la Segreteria di Stato per il Lavoro e i Rapporti con l’A.A.S.S. e la Segreteria di Stato per l’Industria e le Telecomunicazioni, insieme ad A.A.S.S. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle spese sostenute dalle famiglie e, parallelamente, facilitare l’accesso alla connettività.
Sul primo fronte cambia il sistema per ottenere le agevolazioni sulle utenze domestiche di gas, energia elettrica e acqua. La soglia viene fissata a un reddito familiare pro capite annuo pari o inferiore a 9.000 euro. Nel calcolo rientreranno il reddito imponibile a tassazione ordinaria, i redditi esenti e quelli sottoposti a tassazione separata.
È prevista inoltre la possibilità di dedurre il canone d’affitto dell’abitazione principale fino a un massimo di 4.000 euro, insieme alle quote degli interessi passivi sui mutui per la prima casa nei limiti previsti dalla normativa.
«Rafforziamo l’efficacia protettiva dei servizi pubblici verso i nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica», sottolinea il Segretario di Stato Alessandro Bevitori. «La convergenza operativa e la sinergia d’intenti concretizzata a Palazzo Mercuri tra i due dicasteri ed A.A.S.S. non era affatto scontata. Dimostra una precisa volontà politica: fare squadra per calibrare i sostegni in modo equo e puntuale. A.A.S.S. non svolge una mera funzione industriale. Rappresenta il braccio operativo con cui il Paese assicura dignità, inclusione e accessibilità universale ai beni primari».
Il sistema dovrebbe successivamente raccordarsi con l’ICEE, inserendo le tariffe sociali tra i benefici contemplati dalla relativa disciplina.
«Guardiamo con attenzione al progressivo raccordo con la normativa ICEE», spiega il direttore del Dipartimento Lavoro e Cooperazione Raoul Chiaruzzi. «Non appena gli strumenti informatici saranno pienamente operativi, l’utente potrà presentare un’unica istanza contestuale. Un solo passaggio consentirà di certificare la condizione reddituale e richiedere gli ausili previsti».
Fibra gratis per un anno
La seconda parte dell’intervento riguarda l’accesso gratuito a internet attraverso la rete pubblica in fibra ottica. A.A.S.S. metterà a disposizione abbonamenti della durata di un anno nell’ambito degli accordi con gli operatori concessionari.
La precedenza sarà riconosciuta alle famiglie che possiedono i requisiti per accedere alle tariffe sociali. In subordine, la misura potrà interessare i nuclei con figli a carico e reddito pro capite annuo pari o inferiore a 12.000 euro.
«Avere una connessione veloce è oramai un requisito indispensabile per studiare, lavorare, accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e formarsi», afferma il Segretario di Stato Rossano Fabbri. «Mettiamo a sistema le politiche sociali con le strategie tecnologiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli operatori privati del settore, in particolare Tim San Marino e Telenet, la cui disponibilità e collaborazione sono risultate determinanti per concretizzare l’accordo. La fibra pubblica diventa così un patrimonio comune al servizio della collettività».
Anche il Dipartimento Sviluppo Economico sottolinea il valore sociale dell’accesso alla rete. «Inquadrare la rete internet come uno strumento essenziale di cittadinanza segna un passaggio di rilievo. È un primo inizio. L’avvio di un percorso articolato che intendiamo consolidare nel tempo», osserva la direttrice Simona Bollini.
A.A.S.S. dovrà ora definire attraverso un proprio regolamento le modalità pratiche per presentare le richieste e ottenere le agevolazioni. L’Azienda si coordinerà con i gestori telefonici, mentre i requisiti saranno verificati utilizzando i portali informativi della Pubblica Amministrazione e attraverso la collaborazione con il Dipartimento Esattoria di Banca Centrale.
Il presidente di A.A.S.S. Renzo Giardi richiama anche gli investimenti in corso sulle infrastrutture del Paese: «Accanto alla banda ultra-larga, A.A.S.S. porta avanti un piano continuo d’investimenti sulle infrastrutture vitali del Paese, dal settore idrico all’energia elettrica, dal gas alle fonti rinnovabili. Lo scopo fondamentale di questa programmazione risiede nel raggiungimento della massima autonomia di approvvigionamento e nel controllo dei costi. L’obiettivo primario resta proporre un prezzo finale al consumatore che sia il più contenuto ed equo possibile. Altri progetti strategici vedranno presto la luce».
«Traduciamo la capacità operativa di A.A.S.S. in un riscontro concreto per le persone», conclude il direttore generale Marcello Forcellini. «Protezione dalle impennate tariffarie e azzeramento del divario digitale viaggiano insieme. Predisporremo iter di richiesta lineari, trasparenti e facili da verificare, garantendo un accesso rapido ed efficace a tutte le famiglie beneficiarie».
