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Attualità

Leone XIV, San Marino attende il suo terzo Papa: sul Titano torna il filo di Sant’Agostino

San Marino si prepara ad accogliere il terzo Papa della sua storia. Il prossimo 22 agosto Leone XIV salirà sul Monte Titano, dopo le visite di Giovanni Paolo II nel 1982 e Benedetto XVI nel 2011. Un appuntamento che arriva, inoltre, nell’anno del centenario delle relazioni diplomatiche tra San Marino e la Santa Sede, avviate nel 1926.

A ricostruire il filo che lega le tre visite è il quotidiano internazionale Silere non possum, che mette in evidenza una particolare coincidenza: sia Giovanni Paolo II sia Benedetto XVI scelsero Sant’Agostino per parlare ai sammarinesi di libertà, responsabilità e rapporto tra uomo e fede. Un’eredità che ora passa proprio a Leone XIV, primo Papa agostiniano della storia.

Giovanni Paolo II arrivò sul Titano il 29 agosto 1982. Nel suo intervento richiamò il celebre motto attribuito a San Marino, «Filii, relinquo vos liberos», legando la tradizione di libertà della Repubblica alla necessità di non separarla dalla verità e dalla responsabilità. Nella stessa giornata, incontrando i giovani al Meeting di Rimini, Wojtyła citò le Confessioni di Sant’Agostino e il tema del cuore umano inquieto alla ricerca di un significato.

Ventinue anni dopo, il 19 giugno 2011, fu Benedetto XVI a visitare San Marino. Joseph Ratzinger arrivò in una fase segnata dalle difficoltà economiche e finanziarie e parlò anche dei problemi dei lavoratori frontalieri. Nel suo discorso affrontò il rapporto tra istituzioni civili e Chiesa e, ancora una volta, richiamò Sant’Agostino per riflettere sul rapporto tra libertà umana e grazia.

Ora quel percorso assume un significato ancora più particolare. Come ricorda Silere non possum, Robert Francis Prevost appartiene all’Ordine di Sant’Agostino dal 1977 ed è stato priore generale dell’ordine dal 2001 al 2013. Dopo l’elezione al pontificato, l’8 maggio 2025, si è presentato esplicitamente come «figlio di Sant’Agostino».

Il legame proseguirà anche dopo la tappa sammarinese. Nel pomeriggio del 22 agosto Leone XIV sarà infatti al Meeting di Rimini, dove visiterà una mostra dedicata proprio a Sant’Agostino.

La visita sul Titano unirà così tre momenti della storia sammarinese e tre Pontefici, a distanza di oltre quattro decenni. Prima Wojtyła, poi Ratzinger e ora Prevost: al centro, ancora una volta, il significato della libertà, parola profondamente legata all’identità della Repubblica.

Fonte: Silere non possum.