Il Senato ha approvato il disegno di legge sulla caccia con 80 voti favorevoli, al termine di una giornata caratterizzata da forti contestazioni sia dentro che fuori Palazzo Madama. Il testo, sostenuto dalla maggioranza, dovrà ora affrontare il passaggio alla Camera dei Deputati.
All’esterno del Senato numerose associazioni ambientaliste hanno manifestato contro il provvedimento, definendolo una legge “spara-tutto”. Alle proteste si sono uniti anche i partiti di opposizione, secondo cui la riforma rischierebbe di ridurre le tutele per ambiente, biodiversità ed ecosistemi previste dalla Costituzione.
Il confronto è stato acceso anche in Aula, dove maggioranza e opposizione si sono scontrate sul contenuto del testo e sulle sue possibili conseguenze per la tutela della fauna selvatica.
La giornata politica è stata segnata inoltre da momenti di tensione alla Camera dei Deputati, dove si è verificato un duro botta e risposta tra il deputato Emanuele Pozzolo e la vicepresidente della Camera Anna Ascani, durante i lavori parlamentari.





