colloqui tra Stati Uniti e Iran previsti in Svizzera per tentare di favorire una soluzione diplomatica alla crisi in Medio Oriente sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha comunicato il governo svizzero, che aveva messo a disposizione la propria mediazione per ospitare l’incontro.
Lo stop è arrivato poche ore dopo la decisione della Casa Bianca di cancellare il viaggio del vicepresidente JD Vance, che avrebbe dovuto raggiungere il Paese alpino per partecipare all’avvio delle discussioni. L’incontro era programmato al Bürgenstock, vicino a Lucerna.
Il Ministero degli Esteri svizzero ha spiegato che i negoziati, che avrebbero coinvolto anche rappresentanti di Qatar e Pakistan, sono stati rinviati senza indicare una nuova data. Berna ha comunque precisato di restare disponibile a facilitare il dialogo e di proseguire il lavoro preparatorio.
Anche da Washington è arrivata la conferma dello stop temporaneo. La Casa Bianca ha fatto sapere che la delegazione statunitense resta pronta a riprendere i contatti quando le condizioni lo consentiranno, sottolineando però che la complessa organizzazione dei colloqui ha reso necessario il rinvio della missione di Vance.
Nel frattempo, l’attenzione internazionale resta concentrata sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente e sui prossimi passi diplomatici che potrebbero riportare al tavolo del confronto Teheran e Washington.





