L’Unione Europea torna a mostrare compattezza sul dossier ucraino. Al termine del Consiglio Europeo, i 27 Stati membri hanno approvato all’unanimità le conclusioni dedicate alla guerra, un risultato che non si registrava da oltre un anno e mezzo. Tra le novità più significative c’è la decisione di rendere annuale, e non più semestrale, il rinnovo delle sanzioni economiche contro la Russia.
I leader europei hanno inoltre inserito un passaggio politico destinato a far discutere: fino al raggiungimento di una “pace giusta e duratura” in Ucraina, non dovrà esserci una normalizzazione della partecipazione russa agli eventi sportivi e culturali internazionali. Una posizione condivisa da tutti i Paesi dell’Unione, compresa l’Italia, maturata durante il confronto tra i rappresentanti dei governi europei.
Sul fronte militare, la tensione continua a salire. Nella notte tra mercoledì e giovedì le forze ucraine hanno lanciato circa 180 droni contro Mosca, in quello che viene descritto come uno dei più massicci attacchi degli ultimi due anni. Secondo le autorità russe, i raid hanno provocato incendi e danni in diverse zone della capitale, colpendo anche una raffineria già interessata da precedenti attacchi nei giorni scorsi, oltre ad alcuni edifici residenziali e strutture commerciali.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato la linea dura nei confronti del Cremlino con un messaggio diretto a Mosca: “Se l’Ucraina brucia, anche la vostra Mosca brucerà”. Dura la replica russa. Il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha affermato che questi attacchi rendono più difficile l’organizzazione di un eventuale incontro tra Zelensky e Vladimir Putin. Anche il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha annunciato che la Russia continuerà a condurre operazioni militari su larga scala in risposta alle offensive ucraine.
Mentre Bruxelles rafforza la pressione politica ed economica sul Cremlino, sul campo la guerra continua a mostrare segnali di ulteriore escalation, allontanando per ora le prospettive di una soluzione negoziata del conflitto.





