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Attualità

Turchia, Arabia Saudita e Pakistan firmano un patto di difesa: “Un attacco a uno sarà un attacco a tutti”

È stato firmato a Gedda un nuovo accordo di cooperazione militare tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. A sottoscriverlo sono stati il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e il primo ministro pachistano Shehbaz Sharif.

Secondo quanto reso noto dal ministero degli Esteri pakistano, l’intesa punta a rafforzare la deterrenza collettiva contro ogni forma di aggressione e stabilisce che un attacco armato contro uno dei tre Paesi sarà considerato un attacco contro tutti. Un principio che ricorda da vicino l’articolo 5 della Nato, basato sulla difesa collettiva.

L’accordo è stato annunciato anche dall’emittente pubblica turca TRT e rappresenta un passo significativo nella cooperazione strategica tra Ankara, Riad e Islamabad in una fase di forte instabilità in Medio Oriente.

Non si è fatta attendere la reazione dell’Iran. Il portavoce della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento iraniano, Ebrahim Rezaei, ha criticato apertamente l’intesa, sostenendo che “un accordo di carta con Turchia e Pakistan non garantirà la sicurezza” dell’Arabia Saudita. Rezaei ha inoltre invitato Riad a rivedere la propria politica estera, affermando che il Regno non dovrebbe “implorare la sicurezza altrui”, riferendosi anche ai rapporti con gli Stati Uniti.