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Droni e missili sul sud dell’Arabia Saudita: oltre 70 feriti

Droni e missili contro quattro città dell’Arabia Saudita, oltre 70 persone ferite e impianti petroliferi in fiamme. È il bilancio della nuova offensiva lanciata martedì dagli Houthi yemeniti, gruppo sostenuto dall’Iran, contro il sud del Paese.

Nel mirino sono finite Khamis Mushait, Abha, Najran e Jazan. Gli attacchi hanno interessato una base aerea e diversi siti della compagnia petrolifera statale saudita, compresa l’area di Jazan, importante polo sul Mar Rosso dove si trovano una grande raffineria e una centrale elettrica.

Le conseguenze dei raid sono state visibili anche dalle immagini satellitari, che hanno mostrato dense colonne di fumo sopra alcuni degli impianti colpiti, in particolare a Jazan e Abha.

La nuova escalation ha avuto ripercussioni immediate anche sui mercati: il prezzo del petrolio è tornato a correre verso quota 100 dollari al barile, livello che non raggiungeva dalla fine di luglio.

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