L’idillio politico tra Donald Trump e Giorgia Meloni sembra essersi interrotto bruscamente. A pochi giorni dal clima più disteso emerso durante il G7, il presidente statunitense ha lanciato un duro affondo contro la premier italiana, sostenendo che avrebbe “implorato” di scattare una foto con lui.
La risposta di Meloni non si è fatta attendere. In un video diffuso da Bruxelles, la presidente del Consiglio ha definito le parole di Trump “totalmente inventate” e ha aggiunto: “Io e l’Italia non imploriamo mai“. Una replica netta che ha immediatamente acceso il dibattito politico sia in Italia sia all’estero.
Lo scontro ha provocato una reazione trasversale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso vicinanza alla premier, mentre esponenti di maggioranza e opposizione hanno criticato le dichiarazioni del leader americano. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha preso posizione, annunciando la cancellazione della missione prevista negli Stati Uniti e definendo le parole di Trump un’offesa all’intero Paese.
Nel frattempo Trump ha rincarato la dose con nuove dichiarazioni, accusando Meloni di non aver sostenuto gli Stati Uniti su alcuni dossier internazionali. Un atteggiamento che, secondo diversi osservatori, rischia di trasformare una polemica personale in una vera questione diplomatica.
Il caso potrebbe avere conseguenze anche sul piano politico internazionale. La premier italiana ha accusato il presidente americano di essere molto più duro con gli alleati occidentali che con i loro avversari, mentre dal governo si sottolinea come queste uscite stiano mettendo sotto pressione i tradizionali rapporti tra Europa e Stati Uniti. Dopo mesi di rapporti cordiali, il clima tra Roma e Washington appare ora decisamente cambiato.





