Si è concluso domenica 16 agosto a Giarola Valsecchia, in provincia di Reggio Emilia, il quarto Campo Nazionale dell’Associazione Guide e Esploratori Cattolici Sammarinesi (A.G.E.C.S.). Circa 280 persone tra bambini, ragazzi, giovani, educatori e volontari hanno preso parte all’iniziativa, iniziata il 6 agosto e proseguita per dieci giorni.
L’arrivo dei partecipanti è avvenuto in più momenti. Il 6 agosto hanno raggiunto il campo i tre reparti di Guide ed Esploratori, composti da ragazzi tra gli 11 e i 16 anni. L’8 agosto è stata la volta dei tre clan di Rover e Scolte, tra i 16 e i 21 anni, mentre domenica 9 agosto sono arrivati i tre branchi dei Lupetti e Lupette, bambini tra gli 8 e gli 11 anni.
“I partecipanti sono stati circa 280 tra bambini, ragazzi, giovani, educatori e volontari che hanno vissuto l’avventura confrontandosi sui temi del campo: conoscere sé stessi, condividere con gli altri, aprirsi al mondo, giocati nell’ambientazione di un ideale VideoGame su tre livelli”, spiega l’A.G.E.C.S. nel comunicato.
Il campo ha previsto attività all’aria aperta, giochi, costruzioni ed esplorazioni, affiancate da momenti dedicati alla fede e alla spiritualità. “Dieci giorni di vita all’aria aperta, vissuta in un clima di comunità, sperimentando l’autonomia dell’imparare facendo attraverso il gioco, la costruzione e la vita del campo, l’esplorazione dell’ambiente circostante, i momenti di fede e spiritualità”, si legge nella nota.
Una parte delle giornate è stata dedicata anche alle tecniche scout e alle abilità manuali, con un approfondimento sulle attività della Protezione Civile. Al campo ha infatti partecipato una delegazione dei Volontari della Protezione Civile di San Marino, che ha illustrato ai ragazzi competenze, mezzi e attrezzature utilizzati durante le emergenze.
“All’interno delle attività del campo, laboratori di tecniche scout e abilità manuale, ma anche di Protezione Civile grazie alla partecipazione di una delegazione dei Volontari della P.C. di San Marino, che hanno condiviso con i ragazzi le loro competenze e hanno fatto provare con mano i mezzi e le attrezzature utilizzati nelle emergenze”, riporta il comunicato.
Tra i momenti centrali dell’esperienza anche la visita del vescovo Domenico Beneventi, che ha celebrato la messa di metà campo. “Durante l’omelia il Vescovo ha ricordato a tutti i partecipanti che i talenti che Dio ci ha donato devono essere giocati per il gli altri e sono strumento per fare di noi e della nostra vita uno spettacolo meraviglioso”, riferisce l’associazione.
L’organizzazione ha coinvolto l’intera A.G.E.C.S., dai capi agli assistenti ecclesiastici, insieme ai volontari impegnati nel supporto logistico, nei rifornimenti e nella cucina. Hanno collaborato anche i componenti del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (M.A.S.C.I. – Comunità San Marino 1), i cambusieri e altri volontari.
“Portiamo a casa e nei nostri cuori tanti incontri, volti, amici, paesaggi, cieli stellati, ma soprattutto uno spirito di comunità edificante che, siamo certi, renderà ancora più vivo e bello il cammino futuro dell’Associazione”, conclude l’A.G.E.C.S.
