Il futuro di Roberto Sergio continua a intrecciarsi con quello della Rai e di San Marino RTV. Nonostante il direttore generale si avvicini all’età pensionabile – compirà 67 anni nell’aprile 2027 – attorno alla sua figura si delineano nuovi scenari sul fronte editoriale e gestionale.
A ricostruirli è L’Informazione di San Marino, che mette in evidenza come le ultime mosse tra Viale Mazzini e il Titano sembrino indicare una prospettiva tutt’altro che orientata al disimpegno.
Un elemento centrale è rappresentato dal Protocollo d’Intesa Strategica “Point of View” tra San Marino RTV e il Gruppo SAE. L’accordo punta a sviluppare collaborazioni tra televisione, carta stampata e digitale, attraverso la partecipazione delle firme delle testate del gruppo ai programmi dell’emittente e la realizzazione di nuovi contenuti e format cross-mediali.
Una strategia che, sottolinea L’Informazione di San Marino, trova riscontro anche nell’intervento pubblicato dallo stesso Sergio su La Stampa alla vigilia di Ferragosto, dal titolo “Il futuro dei media si gioca sulla fiducia”. Il dg indica nelle alleanze tra televisioni, radio e quotidiani una delle strade per rafforzare il sistema dell’informazione di fronte al peso crescente delle grandi piattaforme globali.
Sul tavolo c’è anche la situazione economica di San Marino RTV. Secondo i dati riportati da L’Informazione di San Marino, il bilancio 2025 si è chiuso con un utile di 103.313 euro, in crescita rispetto ai 18.786 euro dell’esercizio precedente. I ricavi commerciali avrebbero registrato un incremento del 46%, sostenuti anche dal progetto di rebranding sul canale 550 e dal nuovo accordo con Rai Pubblicità.
Rimane significativa, tuttavia, la componente dei finanziamenti pubblici. Nel 2025 l’Italia ha erogato 4,648 milioni di euro, mentre San Marino ha stanziato 1,1 milioni, ai quali si sono aggiunti 300mila euro di contributo straordinario. In aumento anche i costi del personale, arrivati a 3,431 milioni di euro, anche per gli adeguamenti contrattuali e per le attività connesse al rinnovamento tecnologico degli studi.
Un quadro che lascia quindi aperta la partita sul futuro dell’emittente e dello stesso Sergio, mentre San Marino RTV cerca di consolidare i conti e contemporaneamente ampliare il proprio raggio d’azione attraverso nuove alleanze editoriali.
