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Attualità

Scontri tra ultras fuori dallo stadio di Cattolica: scattano 16 Daspo, uno per otto anni

Sedici Daspo sono stati emessi dal Questore di Rimini nei confronti di altrettanti ultras coinvolti nell’indagine sugli scontri avvenuti il 14 marzo scorso nelle vicinanze dello stadio “Giorgio Calbi” di Cattolica. Per otto di loro è stato disposto anche l’obbligo di firma, essendo già stati destinatari in passato dello stesso tipo di provvedimento.

I fatti risalgono alla giornata in cui a Cattolica era in programma la partita Vismara 2008-Alma Fano Calcio, valida per il campionato di Promozione.

Secondo quanto ricostruito nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta congiuntamente dalla Digos della Polizia di Stato e dai Carabinieri di Rimini, i sostenitori dell’Alma Fano, arrivati con le proprie auto nei parcheggi vicini all’impianto sportivo, sarebbero stati accolti dal lancio di diversi fumogeni.

Subito dopo sarebbe scattata l’aggressione da parte di un gruppo di persone con il volto travisato, armate di aste e bandiere. Alcuni tifosi fanesi avrebbero reagito e nel giro di pochi istanti sarebbe scoppiata una vera e propria rissa. Alla base degli scontri ci sarebbe la storica rivalità tra la tifoseria dell’Alma Fano e quelle di Rimini e Cattolica.

Durante i disordini un tifoso marchigiano è stato colpito alla testa da un oggetto, presumibilmente una pietra raccolta in un vicino cantiere edile. L’uomo ha riportato un trauma cranico con una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono stati inoltre recuperati bastoni e altri oggetti contundenti.

Le indagini hanno portato lo scorso 27 maggio alle perquisizioni personali e domiciliari nei confronti dei soggetti ritenuti coinvolti. Le ipotesi di reato contestate sono, a vario titolo, rissa, lesioni personali aggravate e travisamento finalizzato a rendere difficoltoso il riconoscimento in luogo pubblico.

Al termine dell’istruttoria dell’Ufficio Anticrimine della Questura di Rimini sono quindi arrivati i 16 Daspo. Otto avranno una durata di due anni. Per gli altri otto, già colpiti in precedenza da analoghi provvedimenti, è stato disposto anche l’obbligo di firma: uno dei Daspo avrà una durata di otto anni, quattro saranno validi per sei anni e tre per cinque anni.