È stata presentata questa mattina nella Sala del Castello di Borgo Maggiore la seconda edizione del “Premio Alberto Rino Chezzi per la libera e corretta informazione”, iniziativa promossa e organizzata dall’Unione Sammarinese Giornalisti e Fotoreporter (USGi) per ricordare la figura del giornalista e presidente dell’associazione scomparso prematuramente nel novembre del 2022.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di concorrenti provenienti dalla Repubblica di San Marino e da gran parte delle regioni italiane, il premio torna con il sostegno di numerose istituzioni sammarinesi e italiane. Tra i patrocinatori figurano la Segreteria di Stato per il Turismo con delega all’Informazione, l’Ambasciata d’Italia a San Marino, la Giunta di Castello di Borgo Maggiore, l’Autorità Garante per l’Informazione e la Consulta per l’Informazione.
Nel corso della presentazione, l’USGi ha rivolto un ringraziamento particolare alla famiglia di Alberto Rino Chezzi, ricordando il ruolo svolto dalla moglie Lorena e dalla figlia Matilde, che assumerà l’incarico di presidente onorario della giuria. La commissione giudicatrice sarà composta da giornalisti, professionisti dell’informazione, rappresentanti del mondo associativo e accademico provenienti da San Marino e dall’Italia e sarà presieduta dal professor Cammarano.
L’associazione ha ricordato come il premio nasca nel solco dei principi che ispirano l’attività dell’USGi, organizzazione aderente alla European Federation of Journalists e alla International Federation of Journalists, con l’obiettivo di promuovere la libertà di espressione, il pluralismo dell’informazione e l’autonomia professionale dei giornalisti.
Nel suo intervento il Segretario di Stato per il Turismo con delega all’Informazione, Federico Pedini Amati, ha sottolineato il valore dell’iniziativa. “Il Premio dedicato ad Alberto Rino Chezzi rappresenta molto più di un riconoscimento professionale: è un tributo ai valori della libertà, dell’indipendenza e della correttezza dell’informazione, principi essenziali per ogni società democratica”.
Pedini Amati ha inoltre evidenziato il significato della manifestazione per la memoria del giornalista sammarinese. “Ricordare oggi Alberto attraverso un’iniziativa che valorizza il lavoro dei giornalisti significa mantenere viva una testimonianza di impegno civile e professionale che continua a lasciare un segno importante”. Il Segretario di Stato ha poi ribadito il sostegno della Repubblica di San Marino al progetto: “La Repubblica di San Marino sostiene con convinzione progetti come questo, capaci di rafforzare il dialogo tra il nostro Paese e l’Italia e di promuovere una cultura dell’informazione fondata sulla qualità, sulla responsabilità, sulla correttezza e sul rispetto dei fatti. Rivolgo il mio apprezzamento all’USGi e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa seconda edizione”.
L’iniziativa si propone quindi di valorizzare il giornalismo di qualità e di mantenere vivo il ricordo di Alberto Rino Chezzi, figura considerata un punto di riferimento per il mondo dell’informazione sammarinese.





