San Marino emette nuovi titoli di debito pubblico con rendimento al 2,35%

da | 17 Giu 2026

San Marino lancia una nuova emissione di titoli di debito pubblico: rendimento fisso al 2,35%

Il Congresso di Stato approva il regolamento per l’emissione con scadenza il 29 giugno 2027. L’operazione rientra nelle attività di gestione finanziaria previste dalla normativa sul debito pubblico.

Il Congresso di Stato ha dato il via libera a una nuova emissione di titoli del debito pubblico della Repubblica di San Marino. Nel corso della seduta del 16 giugno è stato infatti adottato il regolamento che disciplina l’operazione finanziaria denominata “Emissione di Titoli del debito pubblico – Repubblica di San Marino, tasso fisso 2,35%, 29 giugno 2027”.

La decisione è stata assunta dopo il riferimento presentato dal Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio e sulla base del parere tecnico favorevole espresso dalla Ragioneria Generale dello Stato. Il provvedimento trova fondamento nelle disposizioni legislative che disciplinano la gestione del debito pubblico sammarinese e le modalità di emissione dei relativi strumenti finanziari.

L’emissione prevede un rendimento a tasso fisso del 2,35% e una scadenza fissata al 29 giugno 2027. Con l’approvazione del regolamento vengono definite le regole operative necessarie per procedere all’offerta dei titoli secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’atto approvato dal Congresso di Stato si inserisce nell’ambito delle attività di programmazione e gestione delle risorse finanziarie della Repubblica e rappresenta uno degli strumenti a disposizione dell’amministrazione pubblica per la gestione del fabbisogno finanziario e delle operazioni connesse al debito dello Stato.

La delibera richiama inoltre le norme contenute nella Legge n. 142 del 2025 e nelle successive modifiche, nonché le ulteriori disposizioni legislative che regolano la materia. Al termine dell’esame della pratica, il Congresso di Stato ha formalmente adottato il regolamento allegato alla delibera e ha invitato l’Eccellentissima Reggenza a procedere alla promulgazione dell’atto secondo le procedure previste dall’ordinamento sammarinese.

Con questo passaggio amministrativo viene quindi completato l’iter necessario per rendere operativa la nuova emissione obbligazionaria, che avrà una durata di un anno e offrirà agli investitori un rendimento fisso del 2,35% fino alla scadenza prevista nel giugno del prossimo anno.

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