San Marino completa l’adesione alle dieci convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), con la ratifica delle convenzioni n. 155 e n. 187, dedicate alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Un passaggio accolto con soddisfazione da Libera, che sottolinea il contributo del segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori e chiede ora di tradurre gli impegni internazionali in interventi concreti.
“Libera esprime grande soddisfazione per il completamento del percorso di ratifica delle Convenzioni n. 155 e n. 187 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), che sanciscono il diritto fondamentale di ogni lavoratrice e lavoratore a operare in un ambiente sano e sicuro”, si legge nel comunicato del partito.
Per Libera si tratta di un traguardo significativo per la Repubblica, che rafforza il proprio impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori e nell’adeguamento agli standard internazionali.
“Come Libera abbiamo sempre creduto nell’importanza di questo percorso, sostenendo con convinzione la necessità di rafforzare le tutele e allineare il nostro Paese ai più alti standard internazionali in materia di diritti del lavoro. Oggi siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito a trasformare questo impegno politico in un risultato concreto, grazie al lavoro portato avanti dal Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori”.
Il partito riconosce anche il ruolo delle organizzazioni sindacali, che negli anni hanno sollecitato maggiori strumenti di prevenzione e protezione. Un risultato, secondo Libera, raggiunto attraverso il confronto politico e la collaborazione con le parti sociali.
“La salute e la sicurezza di chi lavora non possono essere considerate un costo o un adempimento burocratico, ma devono rappresentare una priorità assoluta per il nostro Paese. La qualità dello sviluppo economico si misura anche dalla capacità di garantire condizioni di lavoro dignitose, sicure e rispettose delle persone”.
L’attenzione si sposta adesso sui prossimi interventi. Libera chiede un aggiornamento della normativa sammarinese sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, accompagnato dal potenziamento della prevenzione, della formazione e degli strumenti di tutela, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese.
“Occorre ora trasformare questo importante traguardo in azioni concrete, a partire dall’aggiornamento della normativa sammarinese sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dal rafforzamento della prevenzione, della formazione e degli strumenti di tutela, con particolare attenzione anche alle piccole e medie imprese”.
Secondo il partito, questo lavoro dovrà coinvolgere direttamente sindacati e associazioni datoriali, attraverso un confronto strutturato che permetta di individuare soluzioni adeguate alle caratteristiche del sistema economico sammarinese.
“Riteniamo fondamentale che questo percorso venga costruito attraverso un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, valorizzando il dialogo sociale e individuando insieme le soluzioni più efficaci per la realtà sammarinese”.
Libera conferma infine l’intenzione di seguire i prossimi passaggi, affinché la ratifica delle convenzioni produca effetti concreti sulle condizioni di lavoro.
“Libera continuerà a sostenere con determinazione questo impegno, affinché agli importanti riconoscimenti internazionali corrispondano miglioramenti concreti nella vita quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori. Un Paese che vuole crescere e progredire deve mettere al centro la dignità del lavoro e la sicurezza delle persone. È da questo impegno che passa uno sviluppo davvero giusto e sostenibile”.
