La Repubblica di San Marino ha partecipato alla 36ª Riunione degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS), svoltasi nei giorni scorsi presso la sede delle Nazioni Unite a New York.
La delegazione sammarinese era guidata dall’ambasciatore Damiano Beleffi e comprendeva il ministro plenipotenziario presso la Santa Sede Marco Machetta, presente in qualità di esperto dell’Autorità Marittima e del Registro Navale di San Marino per il Diritto del Mare.
La conferenza ha rappresentato un momento di confronto sui principali temi legati alla tutela dell’ambiente marino, alla sicurezza della navigazione, all’utilizzo sostenibile delle risorse oceaniche, alla gestione delle attività estrattive nei fondali marini e all’evoluzione del diritto marittimo internazionale.
Una parte significativa dei lavori è stata dedicata alle problematiche degli Stati privi di accesso diretto al mare. Secondo quanto riportato nel comunicato, i dibattiti hanno evidenziato la necessità di garantire a questi Paesi una piena partecipazione ai processi decisionali che riguardano gli oceani e l’economia marittima globale, considerato il loro forte legame con i sistemi di trasporto e le reti commerciali internazionali.
Pur essendo uno Stato senza sbocco sul mare, San Marino ha ribadito il proprio impegno nelle principali iniziative internazionali legate alla governance marittima. “Pur non disponendo di un accesso diretto al mare, la partecipazione della Repubblica di San Marino dimostra come anche i piccoli Stati senza sbocco sul mare possano offrire un contributo significativo allo sviluppo della governance marittima internazionale”, si legge nella nota.
Il comunicato richiama inoltre l’impegno sammarinese nell’ambito dell’International Seabed Authority, della tutela della biodiversità nelle aree al di fuori della giurisdizione nazionale e della gestione sostenibile delle risorse marine. “San Marino riafferma il proprio impegno a favore del multilateralismo, dello Stato di diritto e della tutela dei beni comuni globali”, viene sottolineato.
La nota evidenzia anche il principio secondo cui la tutela degli oceani riguarda l’intera comunità internazionale. “Il mare non rappresenta soltanto una risorsa per gli Stati costieri, ma costituisce un patrimonio condiviso dell’umanità. La sua governance, la sua sostenibilità e la sua sicurezza sono questioni di interesse comune che richiedono la partecipazione e la cooperazione di tutti gli Stati, indipendentemente dalla loro posizione geografica”.
Al termine della conferenza il San Marino Ship Register ha espresso un ringraziamento all’avvocato Marco Machetta per il contributo fornito durante i lavori. “Il suo qualificato contributo alla partecipazione della Repubblica di San Marino alle attività connesse all’UNCLOS rappresenta un esempio dei più alti standard di competenza e dedizione”, si legge nel comunicato.
Il Registro Navale sammarinese ricorda infine il proprio impegno nel garantire elevati standard regolamentari, servizi di amministrazione di bandiera e un quadro normativo conforme alle principali convenzioni internazionali nel settore marittimo.





