Alle 8:08 di questa mattina è iniziato un guasto a Google Cloud su decine di servizi nella sua zona di Londra, lo scrive la stessa Google. Pochi minuti dopo sono esplose le segnalazioni contro Revolut e poi contro Lloyds Bank. Le curve salgono insieme, mentre le banche italiane restano quasi tranquille.
Secondo l’agenzia Reuters, che cita una persona a conoscenza dei fatti, il blocco di Revolut è legato proprio al disservizio di Google Cloud.
Né Revolut né Google lo hanno confermato ufficialmente, e nessuna delle due ha ancora spiegato la causa.
Lo raccontano anche i numeri di Downdetector, il sito che raccoglie le segnalazioni degli utenti, che abbiamo letto ora per ora (gli orari sono italiani). In Italia Revolut è passata da zero a 122 segnalazioni alle 8, a 947 alle 8:30, fino al picco di 1.509 poco dopo le 9:15. Nel Regno Unito l’andamento è lo stesso: da zero alle 7:50 a 740 segnalazioni alle 8:20, con il picco di 1.501 alle 9:05.
Nelle stesse ore si sono mossi altri servizi britannici. Lloyds Bank, che in un giorno normale riceve pochissime segnalazioni, è salita a 108 alle 8:20 e a 479 verso le 10:30. Le segnalazioni su Google Cloud, inviate dalle aziende che lo usano, sono passate da zero a 353 alle 10:20. Più tardi si è aggiunta HSBC, con un picco di 274 alle 11:20.
In Italia, invece, le banche tradizionali sono rimaste quasi ferme.
Intesa Sanpaolo non ha superato le 19 segnalazioni, UniCredit è rimasta sotto le 10.
Revolut è cliente di Google Cloud.
È la stessa Google, nella pagina dedicata ai suoi clienti, a raccontare che l’infrastruttura principale della banca digitale gira sui suoi server.
Lloyds usa Google Cloud per i sistemi di intelligenza artificiale, mentre per i database dei servizi bancari ha annunciato il passaggio a Oracle e Microsoft.
Revolut ha ammesso il disservizio su X, su Reddit e su Facebook, assicurando che i soldi e i dati dei clienti sono al sicuro.
La sua pagina ufficiale sullo stato dei servizi, però, ha continuato a indicare tutto funzionante fino a dopo le 9. Ora segna 31 servizi parzialmente non disponibili, dai pagamenti con carta ai prelievi, e indica le 9:47 come ora in cui il problema è stato rilevato.
Il caso tocca un punto delicato per tutto il settore. Dal novembre 2025 Google Cloud è tra i 19 fornitori tecnologici che le autorità europee di vigilanza su banche, assicurazioni e mercati considerano «critici», insieme ad Amazon Web Services e Microsoft.
Le regole europee sulla resilienza digitale, chiamate DORA, permettono ai regolatori di controllarli direttamente: un loro guasto può fermare molte banche nello stesso momento.
A mezzogiorno il guasto di Google Cloud, ormai esteso a 38 servizi, risultava ancora aperto, e Revolut non aveva annunciato il ritorno alla normalità.
La cronaca della mattinata è nel nostro articolo sul blocco di Revolut.
