Revolut ha risposto a Insider. Dopo una mattinata con l’app ferma e le carte rifiutate in mezza Europa, la banca digitale ha mandato alla nostra redazione una dichiarazione ufficiale, attribuibile a un portavoce di Revolut Bank: «Attualmente stiamo riscontrando un’interruzione che sta interessando diversi servizi. Confermiamo che il denaro e i dati di tutti i nostri clienti sono al sicuro. Stiamo lavorando per risolvere il problema da quando è stato individuato questa mattina e ci scusiamo con tutte le persone coinvolte per l’inconveniente causato».
È la risposta alle domande che Insider ha mandato stamattina all’ufficio stampa di Revolut, per dare informazioni chiare ai tanti lettori che ci hanno scritto. La banca ha anche promesso di aggiornarci quando il problema sarà risolto, con una nuova dichiarazione ufficiale.
Il messaggio più importante è uno: i soldi e i dati dei clienti non sono a rischio. Il blocco riguarda i servizi, dall’app ai pagamenti con carta e ai prelievi.
Intanto la causa ha un nome. Il problema non riguarda solo Revolut: da stamattina su Downdetector si vedono picchi di segnalazioni anche per altre banche e aziende, nel Regno Unito Lloyds e HSBC. Tutto porta a Google Cloud, il servizio di server di Google su cui girano molte app, comprese quelle di diverse banche.
È la stessa Google a scriverlo sulla sua pagina ufficiale dello stato dei servizi. Dalle 8:08 di oggi, ora italiana, diversi servizi della sua regione di Londra hanno avuto problemi, per un guasto all’alimentazione elettrica che ha messo fuori uso una parte dei suoi server.
Alle 13:12 Google ha fatto sapere che il guasto elettrico è stato risolto e che i servizi avrebbero cominciato a tornare nella mezz’ora successiva. Già in mattinata l’agenzia Reuters, citando una persona a conoscenza dei fatti, aveva collegato il blocco di Revolut a quel guasto.
Cosa fare se avete un conto Revolut. Non serve disinstallare l’app, perché il problema non è sul vostro telefono. Se un pagamento è stato rifiutato, riprovate quando l’app torna a funzionare. Se notate un addebito che non vi torna, segnalatelo dalla chat dell’app, che è il canale ufficiale di assistenza. Finché il servizio non è del tutto tornato, tenete a portata di mano un’altra carta o un po’ di contanti.
E occhio ai messaggi falsi. Nelle ore di un guasto i truffatori mandano SMS ed email che promettono di «sbloccare» il conto. Nessuna banca chiede codici, password o dati della carta via messaggio.
Insider aggiornerà l’articolo appena Revolut comunicherà che il servizio è tornato regolare.
