In occasione della Festa della Libertà del 28 luglio, il movimento RETE richiama l’attenzione sul valore della democrazia e sulla necessità di difendere quotidianamente diritti, partecipazione e pluralismo, invitando a non considerare la ricorrenza come un semplice momento celebrativo.
“‘Ogni tempo ha il suo fascismo’, scriveva Primo Levi. E i segnali si riconoscono quando il potere si concentra, il dissenso viene delegittimato e ai cittadini viene tolta la possibilità di incidere davvero sulle decisioni“, si legge nella nota diffusa dal capogruppo di RETE.
Secondo il movimento, “in un’epoca attraversata da nuove pulsioni autoritarie e antidemocratiche, San Marino non può sentirsi al riparo né limitarsi a celebrare il 28 luglio con parole di circostanza“. RETE sottolinea come “la Festa della Libertà ci ricorda che democrazia e diritti non sono conquiste irreversibili: vanno difesi ogni giorno, garantendo partecipazione, pluralismo, giustizia sociale e istituzioni che tutelino anche chi ha meno voce e rispondano ai cittadini, anziché chiudersi nella difesa del potere“.
Nel comunicato viene inoltre ribadito che “l’antifascismo è stato e continua a essere un impegno concreto contro ogni abuso di potere, contro le disuguaglianze, la repressione del dissenso e ogni tentativo di restringere diritti e spazi democratici“.
La nota si conclude con un richiamo all’attualità e alla memoria storica: “Ricordare chi ha lottato per la libertà significa anche avere il coraggio di cogliere i segnali del presente e contrastarli, partendo da ciò che ci unisce per costruire insieme una società più giusta e più solidale“.
