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Attualità

San Marino, al via la Settimana del Cuore

Prende il via oggi, 23 settembre, la Settimana del Cuore 2026 nella Repubblica di San Marino. Fino al 29 settembre, giornata mondiale dedicata alla salute cardiovascolare, il programma promosso dall’Istituto per la Sicurezza Sociale prevede attività di prevenzione, educazione sanitaria e formazione alla rianimazione cardiopolmonare. L’iniziativa coinvolge cittadini, studenti, volontari e forze dell’ordine.

Il tema scelto dalla World Heart Federation è “Don’t Miss a Beat”, “Non perdere un battito”: un invito a riconoscere i segnali delle malattie cardiovascolari e a rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari. Il comunicato dell’ISS ricorda che nel 2025 le patologie cardiovascolari sono state responsabili del 27,8% dei decessi nella popolazione sammarinese. Nello stesso anno la Cardiologia ha effettuato oltre 8.000 visite e più di 6.000 esami strumentali di secondo livello.

«Ridurre l’impatto delle malattie cardiovascolari passa innanzitutto dalla conoscenza del proprio profilo di rischio, già a partire dall’età giovanile e adulta», spiega Roberto Bini, direttore della Cardiologia dell’ISS. In questo quadro rientra anche Cardio-40, il progetto riproposto quest’anno per individuare e trattare precocemente i fattori di rischio nei quarantenni. Per le persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare, aggiunge Bini, è stato strutturato «un programma di prevenzione secondaria a gestione integrata medico-infermieristica, con richiamo attivo dei pazienti, per favorire l’aderenza alle terapie, l’educazione alla malattia e un controllo più stretto dei fattori di rischio».

Una parte delle iniziative riguarda la risposta all’arresto cardiaco. «Un intervento precoce durante un arresto cardiaco può essere determinante per salvare una vita e da oltre 25 anni a San Marino lavoriamo per diffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare», sottolinea Marina Foscoli, presidente della Società Sammarinese di Cardiologia. «Oggi sono circa 100 i defibrillatori presenti sul territorio e registrati sulla App DAE Responder RSM, ai quali si aggiungono 18 postazioni fisse e circa 30 DAE assegnati alle Forze dell’Ordine e gestiti dall’ISS».

Il programma comprende corsi di rianimazione per adulti e in ambito pediatrico, attività nelle scuole, corsi BLSD e aggiornamenti per i volontari. La partecipazione prevista è di circa 330 studenti delle scuole medie, 50 studenti delle superiori e 100 volontari dei corpi militari. Sono inoltre attesi circa 50 pazienti agli incontri educativi sulla terapia anticoagulante. Uno di questi appuntamenti, dedicato anche alla fibrillazione atriale, si terrà venerdì 25 settembre dalle 9 alle 13.

Martedì 29 settembre alle 16 torna la Passeggiata del Cuore al Parco Ausa di Dogana, aperta a persone di ogni età. Durante il percorso saranno presenti un fisioterapista e un cardiologo; al termine è prevista una merenda senza glutine. Per tutta la settimana, dal 23 al 29 settembre, le tre Torri di San Marino saranno illuminate di rosso.

«La Settimana del Cuore mette insieme prevenzione, educazione sanitaria e capacità di risposta nelle emergenze», dichiara il segretario di Stato per la Sanità Massimo Andrea Ugolini. Il direttore generale dell’ISS Claudio Vagnini richiama infine la continuità del lavoro sanitario: «Per l’ISS la prevenzione cardiovascolare non si esaurisce in una settimana, ma accompagna le persone nelle diverse fasi della vita».

San Marino, al via la Settimana del Cuore