Recuperare edifici inutilizzati e creare abitazioni in cui le persone possano condividere spazi e aiutarsi nella vita quotidiana. È il tema al centro dell’incontro sul cohousing a San Marino, promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio. Il segretario Matteo Ciacci ha aggiornato i presenti sugli sviluppi normativi, mentre l’architetto Stefano Bassan ha illustrato come piccoli interventi di recupero urbano possano dare spazio a progetti abitativi condivisi.
Il medico Carlo Renzini, presidente dell’Associazione sammarinese di gerontologia e geriatria, si è soffermato sul possibile beneficio per gli anziani: vivere in autonomia, mantenendo una rete di relazioni e di sostegno, può aiutare a contrastare solitudine e isolamento.
A raccontare l’esperienza sammarinese sono stati Sylvia Colombini ed Elia Cecchetti del gruppo Piùdiunacasa. Nato nel dicembre 2024, il gruppo ha scelto di lavorare prima di tutto sulla conoscenza reciproca e sulle decisioni condivise, rinviando la definizione degli aspetti edilizi. In vista dei nuovi bandi, chiede che nella valutazione dei progetti si tenga conto anche della preparazione dei futuri residenti a vivere insieme.
Il prossimo incontro si terrà il 19 ottobre alle 20.30, nella sala Montelupo di Domagnano. La Segreteria di Stato illustrerà norme e bandi; interverranno inoltre rappresentanti dei cohousing Ecosol di Fidenza e Solidaria San Giorgio di Ferrara per raccontare le loro esperienze.
