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Attualità

Al via dal 1° ottobre la fase di test del nuovo indicatore ICEE

Parte il 1° ottobre la sperimentazione dell’ICEE, il nuovo Indicatore della Condizione Economica per l’Equità che servirà a valutare la situazione economica dei nuclei familiari sammarinesi. Il test durerà un anno e, almeno in questa prima fase, non avrà conseguenze sull’accesso alle prestazioni o sugli importi riconosciuti: continueranno a valere le regole attuali.

Il passaggio operativo arriva dopo la delibera adottata dal Congresso di Stato il 22 settembre, con l’indirizzo interpretativo dell’articolo 18, comma 2, della legge 16 del 4 febbraio 2026. Si completa così il quadro necessario per mettere alla prova il nuovo sistema prima della sua applicazione a regime.

Dal 1° ottobre, chi presenterà domanda per alcune prestazioni e servizi dovrà quindi aggiungere alla documentazione già richiesta anche la Dichiarazione Reddituale e Patrimoniale (DRP), necessaria per calcolare l’ICEE.

La novità riguarderà le provvidenze per il diritto allo studio, l’Assegno Familiare Integrativo, l’iscrizione alle liste di avviamento al lavoro, il reddito minimo mensile familiare e le tariffe sociali per gli utenti domestici. In tutti questi casi la compilazione della DRP entrerà a far parte della procedura durante l’anno di sperimentazione.

La dichiarazione potrà essere compilata online attraverso il servizio “I.C.E.E. – Compilazione DRP e calcolo ICEE”, disponibile sul portale GOV attraverso la richiesta di un nuovo servizio.

Il punto centrale, soprattutto per chi dovrà presentare domanda nei prossimi mesi, è che il risultato dell’ICEE durante il test non determinerà né il diritto a ricevere la prestazione né la sua entità. Il calcolo verrà effettuato, ma benefici, contributi e servizi continueranno a essere assegnati sulla base dei criteri oggi in vigore.

L’anno di prova servirà invece all’Amministrazione per raccogliere dati sulle condizioni economiche delle famiglie e verificare sul campo il funzionamento del nuovo indicatore. Saranno proprio le informazioni ottenute durante la sperimentazione a fornire la base sulla quale definire successivamente criteri e soglie per l’accesso alle diverse prestazioni.

L’obiettivo è quindi arrivare all’entrata a regime dell’ICEE dopo aver costruito una base di dati sufficientemente ampia e rappresentativa, evitando di fissare da subito soglie e meccanismi senza averne prima verificato gli effetti. Il nuovo sistema, previsto dalla legge 16/2026, punta a introdurre un criterio più omogeneo e strutturato per valutare la situazione economica delle famiglie quando chiedono prestazioni sociali e servizi pubblici.