Nuovo martedì di primarie negli Stati Uniti, con gli elettori chiamati alle urne in Alabama, Connecticut, Minnesota, South Carolina, Vermont e Wisconsin. Tra i democratici l’attenzione è concentrata soprattutto sul confronto tra l’ala moderata e quella progressista del partito.
La partita più combattuta è quella del Wisconsin, dove resta aperta la corsa per la candidatura democratica a governatore. A contendersela sono David Crowley, esponente moderato sostenuto dal governatore uscente Tony Evers, e Francesca Hong, rappresentante dell’area progressista.
Il percorso di Crowley è stato particolarmente movimentato: dopo essersi inizialmente ritirato, è tornato in corsa in seguito alle uscite di scena di Sara Rodriguez e Mandela Barnes, perdendo però i voti anticipati già espressi per le precedenti candidate.
Hong ha invece impostato la campagna su assistenza universale all’infanzia, scuola pubblica, salari e sostegno alle famiglie in difficoltà, cavalcando la crescita dell’ala progressista già emersa nelle recenti primarie in Michigan.
Chi conquisterà la nomination democratica affronterà a novembre il repubblicano Tom Tiffany, deputato vicino a Donald Trump e favorito per la candidatura del GOP.
